Dermoconsigli
Lo sapevate che?
I nuovi animali da compagnia, NAC, sono sempre più diffusi nelle nostre case e vengono portati alla visita dermatologica specialistica con sempre maggiore frequenza.
Proprio come per gli altri animali da compagnia, la cute si dimostra organo-bersaglio di numerose malattie anche nei NAC (conigli, furetti, cavie, criceti, cincillà, uccelli, ecc.).
In diversi casi è possibile stabilire uno stretto legame causa-effetto tra le cattive condizioni di cute e mantello ed errori alimentari o ambientali, intendendo per ambiente le modalità di allevamento, la tipologia di ricovero, la lettiera, il sovraffollamento, ecc.
Anche per i NAC si fa ricorso agli esami complementari dermatologici, cioè lo scotch test, il raschiato cutaneo, l'esame micologico, citologico, batteriologico, istologico. In questi animali, infatti, sono di comune riscontro le malattie parassitarie e le dermatofitosi; vi sono parassiti specie-specifici ed altri che possono essere trasmessi da una specie all'altra in caso di co-abitazione, o che possono addirittura, transitoriamente, colpire l'uomo.
Anche le infezioni batteriche, in particolare gli ascessi, sono frequenti, soprattutto tra roditori e lagomorfi, poichè questi possono contaminarsi ferendosi con frammenti vegetali durante l'assunzione del cibo, oppure mordendosi fra loro in situazioni di stress da sovraffollamento (barbering).
Le malattie dermatologiche su base ormonale si riscontrano prevalentemente nei furetti, sia maschi che femmine, o nei criceti; mentre, le malattie tumorali possono colpire qualunque specie, sebbene vi siano tumori che ne prediligono alcune piuttosto che altre, come per esempio il tricoepitelioma, che è più frequente nella cavia.